|
ORIGINE DEL GOTICO NELL'ILE DE FRANCE
|
|
|
LA CATTEDRALE ERMETICA
L'ALCHIMIA Secondo gli ermetici la cattedrale gotica, Santuario della Tradizione, della Scienza, dell' Arte, " non deve essere vista come un' opera dedicata esclusivamente alla gloria del Cristianesimo, ma come un vasto agglomerato di idee, tendenze di credo popolari, un insieme perfetto al quale ci si può riferire senza timore ogni volta che vi è da approfondire il pensiero degli antenati in campo religioso, laico, filosofico, sociale" (Fulcanelli ). Infatti, se tutto nella cattedrale invita al raccoglimento, alla meditazione, alla preghiera, la presenza di ornamenti, simboli, la stessa struttura dell'edificio esprimono e riflettono sensazioni laiche, retaggio della vita medievale. N ella cattedrale si andava per assistere alle funzioni religiose ma vi si tenevano anche assemblee politiche, presiedute dal Vescovo, vi si commerciava, ci si scambiavano consigli, vi si svolgevano feste di chiara derivazione pagana, come la Festa dei Pazzi o la Festa dell' Asino, si mantenevano bizzarre usanze dalle quali traspariva un chiaro significato ermetico. L'edificio gotico è il nuovo ricettacolo dell' Arte e della Scienza ( un tempo ospiti nei monasteri ), ben visibili là ove " si avvinghiano ai campanili, ai pinnacoli, agli archi rampanti, si sospendono alle volte, popolano le nicchie, trasformano le vetrate in gemme preziose, il bronzo in vibrazioni sonore e sbocciano sui portali con una gioiosa volata di libertà e di espressione. Niente di più laico dell'esoterismo di questo insegnamento! Niente di più umano di questa profusione di immagini originali, viventi, libere, movimentate, pittoriche, talvolta disordinate ma interessanti; niente di più commovente di queste innumerevoli testimonianze di vita quotidiana, del gusto dell'ideale, degli istinti dei nostri padri e, soprattutto, niente di più avvincente del simbolismo dei vecchi alchimisti, abilmente raffigurato dagli scultori del Medioevo" (Fulcanelli). Significativa a questo proposito è la cattedrale di Notre Dame di Parigi, chiesa filosofale per eccellenza, come individuato da Victor Hugo là dove la definisce " il più soddisfacente compendio di scienza ermetica". D' altronde gli alchimisti del XIII secolo vi si incontravano una volta alla settimana ( tale usanza era ancora in vigore nel 1539) per discutere e spiegare le allegorie ed i simboli misteriosi "del libro di pietra". Gli ermetici leggono cabalisticamente la cattedrale: dalle sculture che rappresentano l'alchimia, gli strumenti e i materiali alchemici, alla pianta, ove la croce è il geroglifico alchemico del crogiolo (crucibulum, crogiolo ha per radice crux, crucis, croce); dai rosoni, nei quali si succedono i colori dell'Opera secondo un processo circolare che va dalle tenebre (il rosone settentrionale non è mai illuminato dal sole), al colore bianco (il rosone del transetto meridionale è illuminato a mezzogiorno) e al colore rosso (il rosone del portale, la "rota" medievale, geroglifico alchemico del tempo necessario alla cottura della materia filosofale, era illuminato al tramonto), al labirinto del pavimento, figura cabalistica che fa parte della tradizione magica attribuita a Salomone (il labirinto della cattedrale è anche detto "labirinto di Salomone"); dalle cripte, camere sotterranee degli antichi templi, destinate a conservare la Vergine Nera, l' antica Iside, simbolo della terra da fecondare (virgo paritura), alle statue di San Cristoforo-Crisoforo (portatore di Cristo - portatore di oro ), presenti originariamente in molte cattedrali, geroglifico della materia nascosta dei filosofi ermetici.
|