|
QUEZZI Riapertura cava di Forte Ratti - 2° atto |
|||||
|
Il gruppo del PRC alla Circoscrizione della Bassa Val Bisagno ha presentato un ordine del giorno nel quale si chiede di sapere: · Quale impatto avranno sulla popolazione i tre anni di riapertura della cava · Quali mezzi saranno utilizzati per portare via il materiale · Se verrà rifatta la teleferica Molassana - Forte Ratti · In caso contrario, se verrà utilizzato il trasporto su gomma · Per quale strada sarà trasportato. L'ordine del giorno termina invitando il CdC ad organizzare un'assemblea pubblica monotematica nella zona interessata, con l'invito esteso agli Enti Locali ed ai rappresentanti della ditta Italcementi. Daremo conto della risposta ricevuta. Oggi comunque ribadiamo che l'area di Forte Ratti è destinata a parco urbano, ma che forti sono da sempre le pressioni per destinarla ad altro uso: ricordiamo che c'era chi voleva destinarla a sede del nuovo carcere genovese, e chi, qualcuno a destra, voleva addirittura trasformarla a sito di un impianto di incenerimento dei rifiuti. La riapertura della cava per tre anni, ufficialmente per la messa in sicurezza dei versanti, non ostacola la realizzazione del progetto di parco urbano. A patto che dietro alla messa in sicurezza non si voglia nascondere qualcos'altro…. gf |
|||||