COS'E' IL FORUM SOCIAL MUNDIAL
di PORTO ALEGRE
QUAL E' IL SUO PROGRAMMA
Autore : Miguel Ángel Ferrari (traduzione di Agnese Pianigiani)
…le strade di Porto Alegre, in Brasile, sono nuovamente invase dai partecipanti al Forum Sociale Mondiale. Si ricorda molto brevemente che questo incontro internazionale nacque come risposta al Forum Economico Mondiale di Davos, in Svizzera, che da più di 30 anni riunisce in gennaio i più importanti rappresentati del neoliberismo su scala mondiale. In opposizione a questo vertice annuale, che riunisce i maggiori responsabili dello stato disastroso in cui si trovano la maggior parte dei paesi del mondo, un gruppo di organizzazioni sociali brasiliane convocò - nel 2001 - il primo Forum Sociale Mondiale a Porto Alegre, capitale dello stato del Rio Grande do sul nel Sud del Brasile.
La prima edizione riunì più di 20 mila persone, fra delegati, osservatori, personale organizzativo, traduttori e giornalisti. La seconda nel 2002 triplicò il numero dei partecipanti, che provenivano da quasi tutti i paesi del mondo.
E la terza edizione, che avrà ugualmente luogo nella capitale "gaucha", aspira a diventare un evento di una grandezza tale vista poche volte prima a livello mondiale… Si stima che parteciperanno - solamente in qualità di delegati - circa 100.000 delegati, rappresentando 4962 organizzazioni, provenienti da 121 paesi dei cinque continenti, i quali prenderanno parte alle centinaia di conferenze, gruppi di discussione, seminari, laboratori, concerti e tutte le attività che si possono immaginare. A proposito dei gruppi, è prevista l'analisi e la discussione di cinque aree tematiche, la cui ampiezza, potremmo azzardarci a dire, abbraccia - per profondità ed estensione - la quasi totalità delle problematiche dei popoli del mondo.
· La prima area tematica tratterà dello sviluppo democratico e sostenibile. Si analizzeranno le questioni inerenti ad una nuova economia; la Carta della Organizzazione Mondiale del Commercio; i debiti esteri e la sovranità dei paesi debitori; la proprietà, il controllo e la gestione della biodiversità, dell'acqua e dell'energia; il pieno impiego e la regolamentazione del lavoro; l'economia solidale e tanti altri temi.
· La seconda area chiamata "Principi e valori, diritti umani, diversità e uguaglianza", affronterà la lotta per l'uguaglianza fra l'uomo e la donna; la discriminazione e l'intolleranza; l'effettiva attuazione di tutti i diritti umani; il problema degli emigranti e dei rifugiati; il diritto all'acqua, agli alimenti e alla terra; il pieno accesso all'educazione, la salute e la sicurezza sociale.
· La terza area si concentra sui mezzi di comunicazione di massa, la cultura e la "controegemonia", cioè la coscienza della necessità di affrontare il potere omnicomprensivo dell'impero in materia di dominazione culturale. Tra gli aspetti più salienti, si possono segnalare: globalizzazione, informazione e comunicazione; la democratizzazione dei media; la cultura come pratica politica e le garanzie per una diversità linguistica e culturale.
· Nella quarta area, il Forum Sociale Mondiale si propone di analizzare il potere politico, la società civile e la democrazia. Perciò si progetta di "democratizzare la democrazia" a partire dalla costruzione di nuovi paradigmi; le nuove dimensioni dello Stato democratico, la protesta dei cittadini contro l'ordine prestabilito; strategie per un controllo da parte dei cittadini; altri temi.
· La quinta area ha a che fare con la situazione internazionale. Ha come titolo: "Ordine mondiale democratico, contro la militarizzazione e per la promozione della pace". I temi più importanti che verranno trattati sono: potere, guerra e unilateralità; - resistenza alla militarizzazione; - ordine mondiale: la sovranità e la Carta dei governi e dell'Organizzazione delle Nazioni Unite; - strategie democratiche per risolvere i conflitti internazionali e la cooperazione democratica: integrazione, multilateralità e pace.
Occorre segnalare che nei giorni precedenti e/o in simultanea con il III Forum Sociale Mondiale, si realizzeranno numerose attività. Fra le più significative possiamo segnalare il III Forum delle Autorità Locali, che riunirà sindaci, consiglieri comunali e altre autorità municipali del mondo, il terzo Forum Parlamentare Mondiale, che ha come obiettivo la costituzione di una rete internazionale di parlamentari impegnati a congiungere le loro azioni legislative con la mobilitazione della società civile e dei movimenti sociali. Il Forum Mondiale della Educazione, che si propone di riunire gli educatori del mondo in un dibattito ampio, plurale e democratico. Il Forum Mondiale dei Giudici, dove il tema principale sarà "il Potere Giudiziale e l'universalizzazione dei Diritti." Il II Forum Sindacale Mondiale del lavoro, che farà affidamento sulla partecipazione della Confederazione Internazionale delle Organizzazioni Sociali Libere, la Confederazione Mondiale del Lavoro e la Confederazione Europea dei Sindacati.
Un evento molto speciale sarà costituito dal Forum Mondiale Corale. Si tratta di più di 500 cantanti provenienti da tutte le parti del pianeta….
E, alla fine, un classico: il Forum Sociale dei bambini. Uno spazio educativo alternativo per dare visibilità alle azioni e alle pratiche che hanno come scenario le scuole e le comunità. L'obiettivo del Forumzinho (il piccolo Forum) è favorire l'incontro di bambini di differenti parti del mondo, affinché insieme possano convivere, apprendere e insegnare.
In sintesi, il Forum Sociale Mondiale sarà l'espressione dell'intelligenza, tenacia, audacia e volontà di unità nella diversità, di fronte ad un potere deciso a distribuire piombo e bugie ai popoli del mondo. Un altro mondo è assolutamente necessario affinché gli esseri umani possano vivere con dignità e non nell'ambito di questo sistema economico di povertà che - come dice l'economista Jorge Beinstein - è basato sullo sfruttamento, sull'esclusione, sulla disinformazione e sulla repressione dei popoli che lottano per liberarsene.
Questo "altro mondo possibile" diventerà tale - come dice la canzone del Forum - solamente se le persone lo vorranno.