LETTERE: Riceviamo e pubblichiamo

Come si vive a Quezzi?

Abbiamo pubblicato la lettere anche se non ne condividiamo alcuni suoi passaggi ed il tono molto "acceso". Resta però per noi molto importante aprire un dibattito "schietto" sulla realtà del nostro quartiere. Invitiamo pertanto i nostri lettori ad esprimere la loro opinione in merito (mail: anticorpi@hotmail.com - posta: PRC via S.Luca 12/40 Ge)

la redazione

Ciao Marco,

ho letto su Anticorpi la tua sviolinata su Quezzi. Quando ho chiesto se potevo risponderti, mi hanno risposto "purché tu sia concisa". Ci proverò.

Ho 36 anni, quezzina D.O.C. e D.O.P.; fino a 12 anni fa, mi vantavo di essere del quartiere di Quezzi… ora lo deploro; me ne vergogno! Tu dici: non c'è criminalità… gli extracomunitari sono stati ben accetti… e tanti altri bla bla bla. Posso assicurarti che è tutto, o per lo meno quasi tutto, falso!

Tanto per cominciare ti dico che tre anni fa, per qualche "casino del sottobosco" hanno dato fuoco a ben sette motorini e quasi una facciata del palazzo di fronte al quale erano parcheggiati, è andata in fumo…. oppure le coltellate o le scazzottate fra extracomunitari sbronzi e fatti successe di notte, non molte estati fa… per non parlare della "comunella" che esiste, ed è sempre esistita, ma che ora è amplificata tra i nostri immigrati italiani e i soprascritti extracomunitari, che fanno di tutto, di più e della peggior sorte?

No, caro Marco, non ci sto!! Non ci sto alle tue sviolinate. Ti voglio far notare che, se magari ti togliessi la muffa dagli occhi, ci sono compagnie di ragazzetti e pivelle che sciamano in motorino, rompendo le scatole agli abitanti di questa o quella via. E tutto questo sai perché? Perché non hanno ritrovi, non hanno un posto organizzato per loro. E tu scrivi che "è tutto regolare"? Hai mai provato ad andare ai giardini dell'ONPI? No? E allora vai a vedere i pischerli che più o meno alle 11 del mattino, o al pomeriggio, o alla sera tardi si vanno a fare le canne, sempre in sella ai loro motorini, in un posto, in teoria, adibito a spazio per bambini! Così come sotto la Chiesa di Largo Merlo: bambini e mamme che giocano in mezzo a tossici e sballati. Su una sola cosa non ti do torto: che abbiamo delle belle colline… e purtroppo maltrattate.

Ciao, Daniela Garzotti

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