DOUBLE DRAGON
Dalla Technos nasce uno degli indimenticabili picchiaduro a scorrimento di tutti i tempi,
all'incirca nel 1986 io all'epoca avevo più o meno 15 anni.
A quel tempo trascorrevo moltissimo tempo fra le varie sala giochi della mia città
era il mio passatempo preferito e all'epoca mi ricordo che in molti locali era presente
questo favoloso videogioco.
Questo gioco ha l'onore di essere il primo Beat'em up o picchiaduro a scorrimento con fondale interattivo
fù seguito e migliorato da innumerevoli imitazioni in sala e al bar vedi Final Fight.
Iniziamo a parlare del gioco:
Be le prime partite furono veramente demoralizzanti ma poi piano piano, gettone dopo
gettone si imparano anche le tecniche più nascoste.
Il gioco veniva comandato dall'uso di tre tasti più il joy natualmente uno per sferrare
pugni, uno per i calci e l'altro per spiccare salti.
Ora, nel prima minuto di gioco te la potevi cavare anche utilizzando calci e pugni e dando
via via qualche ginocchiata in faccia a qualche sventurato, ma andando di poco avanti
iniziano subito le pime difficolta, arrivano infatti dei gigantoni che sferrano dei pugni
velocissimi e potentissimi contri i quali pugni e calci funzionano veramente poco almeno
fino che non sono un'po stanchi e per stancarli senza subire danni bastava utilizzare un super
mossa, una gomitata per la precisione che si eseguiva premendo contemporaneamente pugno e salto, oppure
un calcio rovesciato a mezzaria che si eseguiva invece premendo contemporaneamente calcio e salto.
Una volta imparate queste due tecniche potevate con molta pazienza finire il gioco senza inserire il money
ogni tanto quando si presentavano i più deboli potevi invece usare altre tecniche forse più belle e spetacolai da vedere.
Potevate afferrare i malcapitati per i capelli e prenderli a ginocchiate in faccia e poi prima di finire lanciarli
all'indietro premendo il tasto del salto oppure prenderli a cazzotti e alla fine rovesciarli all'indietro,
potete raccogliere molti oggetti per inveire in maniera più decisa contro i vostri nemici tipo: fruste, mazze (uguali
a quelle da Baseball), barili di ferro, sassi, potete tirare coltelli ect ect ect.
Il tutto all'interno di 4 Missioni lungo un percorso vario e con insidie sempre presenti.
Per quanto riguarda il gioco dal punto di vista grafico be direi che per essere un gioco degli
anni 90' non è per niente male, i colori sono molto belli, inoltre i fondali sono molto vari, una
cosa negativa sono i personaggi che dovrai affrontare e che sono un'po troppo ripetuti
alla fine ti troverai infatti davanti sempre gli stessi.